Kusudama #1: Torre modulare

Nel primo post di questa serie, ho deciso di presentare un kusudama piuttosto semplice e di buon effetto. Questo genere di creazioni si distingue dall’origami tradizionale perché, pur utilizzando la stessa tecnica con sole piegature, prevede che il modello sia composto incastrando più moduli, senza usare la colla.

Per realizzare il modello della fotografia servono 36 moduli, ognuno realizzato a partire da due triangoli equilateri (ne dovrete ritagliare 72). La lunghezza del lato dei triangoli  dipende da quanto si quanto si vuole ottenere grande il modello. Io per un modello di  13 cm ho usato triangoli di  5,5 cm di lato.

Per costruire un modulo bisogna innanzitutto piegare due triangoli a metà in tutte e tre le direzioni ottenendo delle pieghe come in figura. 

Bisogna poi sovrapporre i due triangoli (uno con il vertice verso l’alto, l’altro verso il basso) ed allineare i segni delle piegature. Una volta posizionati correttamente, le tre parti del triangolo sotto che sporgono vanno ripiegate su quello sopra. Per terminare un modulo, va girato e reso tridimensionale spingendo sulle pieghe come in figura.

I moduli si uniscono fra loro incastrando le punte come in figura.

Unire sei moduli per costruire la base, poi appoggiarla sul tavolo in modo che le punte siano verso l’alto.Continuare ad unire moduli formando aperture esagonali e quadrate alternate come in figura. Una volta che la prima fila di aperture è completamente chiusa (tre esagoni e tra quadrati), con i moduli restanti costruire a parte la seconda metà del modello.Per terminare non rimane che incastrare le due metà.

Ecco una serie di foto del risultato finale.

Annunci